Epilazione definita laser

 

Considerato vera innovazione nel campo dell’estetica, il laser a diodo sta diventando il vero e proprio miglior amico dell’epilazione maschile e femminile. L’innovazione risiede nel fatto che questo tipo di epilazione è innanzitutto indolore e poi, cosa non di minore importanza, è una epilazione di tipo definitivo. Può essere definita, quindi, la epilazione per eccellenza che mette fine alle noiose e dolorose sedute estetiche alle quali ci sottoponiamo per una epilazione perfetta e in più ci offre la consapevolezza che l’uso di questo strumento possa aiutarci a trovare una soluzione definitiva per eliminare i peli superflui da qualsiasi zona del corpo vogliamo.

Sicuramente il laser a diodo è uno strumento pensato sia per le donne sia per gli uomini, anch’essi sempre più attenti alla cura e all’estetica del proprio corpo. Il laser a diodo funziona grazie ad una luce laser che penetra all’interno della cute agendo sul bulbo del pelo che rappresenta la radice del pelo stesso. Per questo motivo è una epilazione di tipo definitivo che permette, attraverso l’azione sui bulbi, di eliminare la ricrescita dei peli superflui senza alcun danno per la pelle. Possono essere trattate tutte le zone del corpo quali ascelle, gambe, braccia,  viso, zona inguinale, zona pubica, mani e piedi.

 

Il Laser a diodo fa male?

Poiché con il laser a diodo si parla di epilazione definitiva, il dubbio che sorge spontaneo a tutti risiede proprio nel fatto che questa tecnica sia totalmente indolore. Siamo abituati, sia a casa che nei centri specializzati, a sedute dolorose per tipi di epilazione che permettono il ritardo della crescita del pelo, ma non certamente la definitiva scomparsa dei peli. Per capire perché questa tecnica sia indolore, forse conviene sapere qual’è il funzionamento tecnico del laser a diodo.

Il laser a diodo funziona grazie alla potenza di una luce laser che viene impostata su una larghezza d’onda di 808 nm. Questo permette al laser di penetrare al di sotto dell’epidermide ed agire sulla melanina che è una sostanza presente in tutti i tipi di pelle. La melanina fa, infatti, da “ponte” e trasmette la potenza di questa pulsione ai bulbi sottopelle che perdono definitivamente la possibilità di generare i peli superflui.  Tutto ciò senza alcun dolore: il laser penetrando nella pelle non fa altro che produrre un riscaldamento da noi percepito come leggero tepore e alleviato anche dal manipolo di raffreddamento in dotazione con il LaserFast. Dopo la seduta può capitare di avere un leggero arrossamento che va via in poco tempo e sicuramente non compromette lo svolgimento naturale di qualsiasi attività.

Laser a diodo o luce pulsata

La luce pulsata, a differenza del laser a diodo, può essere usata esclusivamente con determinati fototipi e soprattutto agisce solo sui peli scuri. I tempi per ogni seduta si allungano e se cercate qualcosa con potenza maggiore il laser a diodo è sicuramente la scelta più vantaggiosa se volete raggiungere risultati duraturi e sicuramente indolori indipendentemente dal colore della vostra pelle e dei vostri peli superflui.

Inoltre, la luce pulsata, a differenza del laser a diodo LaserFast, non può essere usato in estate e su pelli abbronzate o dal fototipo più scuro.